• Tanti auguri di San Nicolò!

    Tanti auguri di San Nicolò!

    Tanti auguri di San Nicolò, vi proponiamo sotto una breve storia dei san Nicolò e i motivi per cui è tanto caro ai bambini triestini.

    Particolarmente sentito è a Trieste il culto del Santo protettore dei bambini che il 6 dicembre di ogni anno porta dei doni a quelli buoni e carbone a quelli più discoli.

    In vita fu perseguitato da Diocleziano ma fu liberato da Costantino e sembra sia stato uno dei 318 partecipanti al Primo Concilio di Nicea del 325 voluto dall’Imperatore Costantino per sedare i conflitti interni della Chiesa. Morì a Myra il 6 dicembre di un anno non ben definito (presumibilmente nel 343). Il 9 maggio del 1087, 62 marinai partiti da Bari, trafugarono le spoglie del Santo dalla città di Myra conquistata dai Musulmani e le portarono nella città pugliese. Alcuni anni dopo la Serenissima riuscì a trafugare altre ossa del Santo rinvenute nella zona del suo primo sepolcro a Myra e le depositarono nella chiesa di San Nicolò sul Porto del Lido.
    San Nicola è quindi il patrono di Bari e si festeggia sia il 6 dicembre che il 9 maggio. Nelle zone di Trieste, Gorizia, basso Friuli, Istria e Alto Adige (zone ex Impero Austro-Ungarico), permane il culto di San Nicolò che porta, doni, mandarini e dolci ai bambini al loro risveglio il 6 di dicembre.

    Dal culto di San Nicola nasce quello di Santa Klaus (ossia Saint Nikolaus) o semplicemente Babbo Natale, che viene festeggiato tradizionalmente il giorno di Natale.

    San Nicola da Myra, San Nicola di Bari, San Nicola Magno, Santa Klaus, San Niccolò, sono tutti i nomi con il quale si identifica uno dei Santi più popolari del mondo e sicuramente uno dei più amati a Trieste dove, come dialetto vuole, viene chiamato San Nicolò con un “c” sola.

    Il culto si San Nicolò si sviluppò a Trieste già alla fine del XVIII secolo con l’istituzione del porto franco ed il conseguente afflusso di commercianti dal Medio Oriente ed in particolare grazie all’insediamento in città di una folta comunità greca che diede avvio, in concomitanza alla festa patronale, ad un mercatino lungo le vie della città. Ancora oggi la “Fiera di S.Nicolò” anima il Viale XX Settembre nella prima settimana di dicembre.

    La chiesa del culto Greco-Ortodosso in Riva III Novembre a Trieste è intitolata a San Nicolò e dal suo fianco parte l’omonima via che raggiunge quello che nell’Ottocento era il centro finanziario della città.

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